Forte domanda per l’industria europea degli imballaggi flessibili

Forte domanda per l’industria europea degli imballaggi flessibili

Secondo una ricerca dell’analista PCI Wood Mackenzie il consumo di imballaggi flessibili in Europa è cresciuto del 2%, raggiungendo nel 2017 il valore di circa 14 miliardi di euro, con gli stessi tassi di crescita nell'Europa occidentale e orientale. La produzione annuale totale ha superato i 15 miliardi di euro, di cui il 75% è coperto dall'Europa occidentale e il restante 25% dall'Europa orientale. Questa regione rimane l'esportatore più significativo con circa il 10% della sua produzione consumata al di fuori del Vecchio Continente. Si prevede che la crescita continui, con un fatturato che dovrebbe quasi raggiungere i 16 miliardi di euro in Europa e un consumo globale pari a 107 miliardi di dollari entro il 2022.

Una sana crescita per la maggior parte dei mercati degli utilizzatori finali, come caffè, alimenti per animali domestici e alimenti freschi, ha spinto la produzione più in alto, secondo Flexible Packaging Europe (FPE). Famiglie più piccole hanno bisogno di più opzioni di servizio monoporzione e c’è quindi una domanda continua, da parte dei consumatori, di più varietà di prodotti, il che sostiene la tendenza generale del passaggio dal confezionamento rigido a quello flessibile, che offre maggiore praticità e si adatta meglio alle esigenze di vita di oggi.

Questa tendenza è confermata da dati ulteriori misurati in unità da Euromonitor International. Tuttavia, questa ricerca indica una stagnazione nei consumi per la confetteria, mentre la crescita sta proseguendo nelle categorie degli snack salati, dei formaggi, del caffè, dei prodotti secchi e del pet food. 

Il presidente di FPE, Gérard Blatrix, ha così commentato la ricerca di mercato: “Queste cifre rivelano sia la forza profonda della domanda di imballaggi flessibili in Europa, sia la resilienza dei mercati chiave. La tendenza verso una maggiore praticità e verso più varietà di formati viene chiaramente soddisfatta da stili innovativi per quanto riguarda gli imballaggi flessibili. FPE e i suoi membri sono impegnati a garantire che gli imballaggi flessibili continuino a essere in prima linea per quanto riguarda soluzioni di imballaggio moderne, con un messaggio ambientale forte. Il principio cardine dell’imballaggio flessibile è minimizzare l’utilizzo di materie prime, un principio che lo rende in generale la soluzione di imballaggio disponibile più efficiente in termini di efficienza delle risorse.” 

FPE è molto attiva in progetti di sostenibilità nel contesto della strategia per l’Economia Circolare dell’UE. L’industria degli imballaggi flessibili sostiene la raccolta differenziata di tutti gli imballaggi, al fine di garantire che questi materiali siano sottoposti a trattamenti efficienti per il loro recupero. FPE è un membro fondatore e coordinatore dell’iniziativa CEFLEX, che mira a coinvolgere tutti i tipi di imballaggio flessibile in un’economia circolare. Questo va a sostegno di una migliore raccolta differenziata e di migliori soluzioni di riciclaggio in tutta Europa. 

 

I membri di Flexible Packaging Europe (FPE) producono imballaggi flessibili di qualsiasi tipo. FPE comprende più di 70 piccole e medie imprese, oltre ai maggiori produttori europei di imballaggi flessibili di tutti i materiali. Queste imprese coprono oltre l’80% del volume d’affari europeo degli imballaggi flessibili. Sono membri di FPE anche sei associazioni nazionali nell’ambito degli imballaggi flessibili: viene così garantita coerenza, a livello nazionale ed europeo, delle attività svolte e delle azioni intraprese dalle lobby. www.flexpack-europe.org 

 

Ultima modifica ilLunedì, 11 Giugno 2018 10:52

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