Food Executive

Martedì, 19 Novembre 2019 06:03

Disinfezione per nastri trasporto carni

 

Unità di disinfezione per nastri trasporto carni mod. T2018 - Molto più di una semplice "luce blu"

 

sterilAir® T2018 previene efficacemente il trasferimento da contatto dei batteri su carne o altri prodotti freschi. I nastri trasportatori e i contenitori rimangono microbiologicamente sicuri, nonostante il funzionamento su più turni dell’impianto. Ciò garantisce una perfetta igiene della produzione e assicura la shelf-life indicata.

Abbiamo fissato degli standard
sterilAir® T2018 è un nuovo e rivoluzionario sistema di disinfezione dei nastri di trasporto. Stabilisce nuovi standard nelle prestazioni di disinfezione, installazione, trattamento, flessibilità, igiene e manutenzione. Il sistema è stato sviluppato con esperti del settore della lavorazione delle carni.

Igiene alimentare senza compromessi
sterilAir® T2018 è a tenuta stagna (IP69K) e colpisce per la sua semplicità esteriore con un perfetto design igienico. Il sistema può essere installato in modo flessibile e rapido. La sostituzione di una lampada è possibile in qualsiasi momento durante il funzionamento, in meno di due minuti e senza smontare l'unità. Il tubo UVC è infrangibile e quindi conforme ai requisiti HACCP.

Applicazioni
• Per tutti i tipi di nastri trasportatori
• Per condizioni operative avverse (IP69K)
• Per superfici sensibili al calore
sterilAir® T2018 viene installato sotto il nastro trasportatore (vedere foto) e può essere adattato in modo ottimale alle varie larghezze del nastro, mediante un'installazione obliqua.

Competenza nella disinfezione UVC con oltre 80 anni di esperienza
Con una presenza sul mercato dal 1939, sterilAir AG è una delle aziende più “antiche” ed esperte al mondo nel campo della disinfezione con gli UVC. Le nostre competenze, basate sul concetto della soluzione del problema, ci permettono di sviluppare un progetto di igiene su misura orientato all’applicazione.

Agiamo in modo responsabile
La tecnologia UVC evita l’uso di additivi tossici, aggressivi o chimici ai fini della disinfezione. La tecnologia UVC non comporta la produzione di residui o prodotti a degrado rischioso. Per garantire la sicurezza di alimenti e consumatori, i nostri prodotti sono conformi ai requisiti HACCP e supportano la certificazione IFS. sterilAir AG è certificata secondo le norme "DIN EN ISO 9001" e "DIN EN ISO 14001".


Distribuito in Italia da:
TDM sas
Via F. Filzi, 3 - 20822 Seveso (MB)
Tel: +39 0362 1794873
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.tdm-sas.it

 

In questo numero, in distribuzione gratuita al Simei di Milano, troverete un approfondimento sugli imballaggi di plastica e l’economia circolare. Abbiamo, infatti, partecipato al simposio organizzato dal CSI di Bollate (Mi) e vi presentiamo le ultime in fatto di sicurezza food contact, riciclo organico e chimico, imballaggi riutilizzabili e bioplastiche.

Pubblichiamo uno speciale dedicato alla Distilleria Deta che vanta una produzione ecosostenibile alimentata da fonti rinnovabili e vi anticipiamo quanto a breve verrà condotto in laboratorio: test su celle fotovoltaiche di nuova generazione che sfrutteranno i coloranti naturali derivati dallo scarto di produzione e chiarificazione del vino.

Passiamo in rassegna macchine e strumenti, contenitori e tappi, soluzioni analitiche per il controllo qualità, nuovi prodotti, i risultati delle recenti ricerche applicate e le ultime indagini di mercato.

Non perdete le news dal mondo, i prossimi appuntamenti in agenda e le novità librarie segnalate dalla nostra redazione.

 

Lunedì, 18 Novembre 2019 06:37

ACOPOStrak oggi anche per ambienti igienici


Il track con protezione IP69K perfetto per l’alimentare, il farmaceutico e tutte le industrie con stringenti requisiti igienici

 

B&R rilascia ufficialmente la variante IP69K del sistema di trasporto intelligente ACOPOStrak. La nuova versione del track resiste a lavaggi con acqua in pressione fino a temperature di 80°. Questo lo rende ideale per l’uso in applicazioni alimentari e farmaceutiche con i più alti requisiti di lavabilità.
Non solo il nuovo track è lavabile ad alta pressione, è anche completamente protetto dalla polvere. Con la protezione IP69K, è perfetto per le applicazioni nel packaging primario. In installazioni complesse ACOPOStrak può essere tranquillamente impiegato in zone sia aride sia umide.

Protezione contro la corrosione per i carrelli e i segmenti
I carrelli e i segmenti della nuova variante del track sono in acciaio inossidabile e saldati in modo da sigillare e resistere alla corrosione. La carena in acciaio inossidabile permette di impiegare questo sistema per il trasporto di prodotti corrosivi e di operare immerso in ambienti difficili con atmosfere corrosive o saline. Tutte le superfici del track sono, infatti, resistenti chimicamente, e non consentono la penetrazione di particelle o fluidi all’interno dei carrelli o dei binari lungo i quali scorrono. Anche i magneti dei carrelli sono completamente protetti contro i lavaggi ad alta pressione.

Assoluta flessibilità
Con la versione IP69K dell’ACOPOStrak, B&R fornisce la convenienza della produzione di massa anche con lotti di dimensione unitaria – oggi anche per le industrie con stringenti requisiti igienici. ACOPOStrak può essere espanso semplicemente aggiungendo nuovi moduli, qualora si volessero aggiungere stazioni di lavorazione. Questo rende le macchine adattabili a qualsiasi cambio di produzione, in ogni momento.

A proposito di B&R
Da oltre trent’anni presente in Italia, B&R è un'innovativa società di automazione con sede in Austria e uffici in tutto il mondo. B&R fa parte del gruppo ABB.
Come leader mondiale nell'automazione industriale, B&R combina tecnologia all'avanguardia e ingegneria avanzata per fornire ai clienti in ogni settore industriale soluzioni complete per l'automazione di macchina e di fabbrica, per il controllo di movimento, per l'interfaccia uomo macchina e le tecnologie di sicurezza integrate.
Sfruttando gli standard di comunicazione per l’IIoT come OPC UA, TSN, POWERLINK e openSAFETY, insieme al potente ambiente di sviluppo software Automation Studio, B&R sta costantemente ridefinendo il futuro dell'ingegneria di automazione.
Lo spirito innovativo che mantiene B&R all'avanguardia nell'automazione industriale è guidato dall’impegno nel semplificare i processi e superare le aspettative dei clienti. Per ulteriori informazioni, visitare www.br-automation.com

B&R Automation
Via Ruggero Leoncavallo 1 - 20020 Cesate (MI)
Tel. +39 029320581 - Fax +39 029320581
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.br-automation.com

Oggetto di costante evoluzione tecnologica, il packaging è uno strumento di comunicazione e di vendita efficace che entra in relazione con il consumatore in maniera diretta.
Il formato, i colori, il design, la dimensione e i materiali sono tutti elementi che vengono utilizzati per distinguersi dalla concorrenza e per comunicare le qualità del prodotto.

Per questo si parla di packaging strategico.

La confezionatrice a fascetta di cartoncino avvolgente MP 150 ERGON esposta alla fiera internazionale Brau Beviale, in programma a Norimberga – Germania - dal 12 al 14 novembre 2019, risponde a tali esigenze.

Grazie alla progettazione e alla realizzazione di macchine dal design innovativo, dotate di tecnologia IoT, SMI fornisce soluzioni all'avanguardia per l'imballaggio, che assicurano efficienza produttiva, flessibilità operativa, risparmio energetico, semplicità di gestione e monitoraggio della linea di imbottigliamento e confezionamento.

L'aumento del consumo di birra artigianale in tutto il mondo porta gli operatori del settore ad investire in impianti automatici per l'imbottigliamento e il confezionamento, perchè un packaging ben pensato e ben realizzato è un'importante arma vincente.

Le confezionatrici MP ERGON permettono alle aziende di competere facendo leva sul packaging innovativo senza trascurare elementi importanti come la praticità della confezione e la protezione delle bottiglie. La macchina esposta al Brau confeziona nel formato 1x3 con collo fuori le bottiglie da 0,33 L del birrificio Via Priula di San Pellegrino Terme.

Un imballaggio originale, dotato di maniglia che funge da confezione regalo, che assicura un'ottima visibilità e attribuisce un valore aggiunto al prodotto.


I PLUS DELLA SERIE MP

Il sistema di confezionamento a ciclo continuo garantisce un processo di produzione fluido, senza movimenti a scatti, che preserva i contenitori da colpi e urti, garantendo integrità del prodottoelevata qualità del pacco e ridotta usura meccanica dei componenti della macchina.

Il sistema di chiusura del pacco sul fondo tramite colla a caldo assicura una chiusura precisa e duratura, con la possibilità di utilizzare diversi tipi di cartoncino.

Possibilità di imballare un numero elevato di configurazioni differenti, per rispondere efficacemente alle mutevoli esigenze dei consumatori finali.

Macchine dotate di tecnologia IoT-embedded che dispongono di una propria intelligenza digitale. Il pannello di controllo, sensibile al tocco, è dotato di un'interfaccia grafica user-friendly, per gestire la macchina in modo facile e intuitivo e disporre di funzioni avanzate di diagnostica e supporto tecnico in tempo reale.

Se vuoi scoprire gli altri vantaggi delle confezionatrici MP ERGON, ti aspettiamo alla fiera Brau Beviale di Norimbergapresso lo stand 7A 503, Hall 7A, oppure ti invitiamo a contattare il nostro ufficio commerciale.

SMI S.p.A.
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.smigroup.it

 

Su questo numero sono illustrati alcuni risultati ottenuti dall’impiego della linea cellulare Caco-2 nello studio dell’attività antiossidante di un estratto fenolico da pane di frumento duro.

Da non perdere il resoconto della 12° Conferenza internazionale IOBC/wprs e il rapporto ISAA sulla diffusione mondiale dei raccolti biotech 2018. 

Troverete anche i report sui raccolti del frumento tenero francese e duro nazionale. 

Come sempre, non possono mancare i riassunti delle ricerche internazionali su pasta, pane e mangimi, e le novità su macchine, aggiornamenti legislativi, notizie e i prossimi appuntamenti in agenda.

Su Food Chemistry 300, 125181, 2019 è stato pubblicato un lavoro dell’Università del Nebrasca di Lincoln, negli Stati Uniti, volto allo sviluppo di derivati degli oligosaccaridi mediante reticolazione dei materiali cheratinici derivati da piume di pollame, setole di suini e peli di bue al fine di valorizzare questi importanti rifiuti dell'industria della carne. La macelleria globale genera annualmente oltre 8.600.000 di tonnellate di rifiuti cheratinosi. La cheratina è stata considerata una risorsa promettente per lo sviluppo di prodotti a base biologica in alternativa ai prodotti petroliferi. I prodotti a base di cheratina rigenerata, come i film, di solito mostravano proprietà meccaniche insufficienti e richiedevano una reticolazione esterna. Tuttavia, la maggior parte dei reticolanti per proteine sono tossici, costosi o mostrano basse efficienze in condizioni moderate. In questa ricerca, i film di cheratina rigenerati sono stati reticolati dal saccarosio ossidato, una bio-polialdeide sicura ed efficace. Il reticolante con bassa tossicità accertata ha migliorato sia la resistenza alla trazione che l'allungamento dei film di cheratina, superando molti altri reticolanti sicuri. Il meccanismo della reazione di reticolazione proposto si traduce nella formazione di basi di Schiff e amminali ed è stato verificato tramite risonanza magnetica nucleare 1H e 13C. Inoltre, è stata quantificata la relazione tra proprietà di trazione e grado di reticolazione dei film di cheratina.

Clariant Masterbatches, a fianco di PET Engineering, Husky e Aro Mida, annuncia lo sviluppo di una bottiglia d’acqua concepita per soddisfare i massimi criteri di sostenibilità. Realizzata in polietilene tereftalato (PET) riciclato al 100%, la bottiglia è inoltre arricchita da importanti elementi di design volti a ottimizzare l’impronta ecologica.

Il progetto fa parte dell’iniziativa “Symphony of Collaboration” lanciata da Clariant – in collaborazione con altre aziende leader di mercato – per sviluppare e promuovere soluzioni di confezionamento eco-compatibili e progettare materiali e prodotti più facili da differenziare, recuperare e riutilizzare. “Nei prossimi anni, il tema della sostenibilità acquisterà grande importanza nel settore del packaging”, spiega Alessandro Dulli, Global Head of Packaging di Clariant Masterbatches. “Abbiamo quindi deciso di collaborare a un progetto ambizioso per capire cosa si può realizzare mettendo al primo posto la sostenibilità”. 

Luca Baldessin, Head of R&D presso PET Engineering, azienda specializzata nella progettazione e produzione di prototipi di imballaggi in PET, spiega che il team di progetto ha deciso di sviluppare una bottiglia d’acqua “perché l’acqua è indispensabile per la vita e la sostenibilità è indispensabile per la sopravvivenza sulla Terra”. La bottiglia è stata denominata “ERIT Water” dal latino erit che significa “sarà”. 

Era chiaro fin dall’inizio che ERIT sarebbe stata realizzata interamente in PET riciclato, ma il team desiderava spingersi oltre sul fronte della sostenibilità. La bottiglia progettata da PET Engineering ha due lati arrotondati e due lati piatti.  Presenta inoltre una serie di fessure ed elementi in rilievo che permettono di appiattirla facilmente in orizzontale invece di schiacciarla verticalmente come avviene con i contenitori tradizionali. L’ampia superficie piatta viene rilevata più agevolmente dai sensori a infrarossi utilizzati per differenziare i materiali negli impianti di riciclaggio. La bottiglia è inoltre dotata di uno speciale tappo che resta attaccato al contenitore anche dopo l’apertura. Nei prossimi anni, i tappi collegati diventeranno obbligatori ai sensi delle nuove leggi sulla sostenibilità introdotte dall’Unione europea e dallo stato della California. 

Nell’ambito di questo progetto, Clariant Masterbatches si è occupata di sviluppare una gamma di colori adatti alle tonalità talvolta eterogenee del PET riciclato e ha inoltre formulato i masterbatch concentrati, utilizzando l’rPET di grado alimentare come polimero di base. Gli specialisti del centro di progettazione e tecnologia Clariant ColorWorks® hanno individuato tre diversi colori – tonalità semitrasparenti di verde, blu e nero – che valorizzano l’estetica della bottiglia conferendole un aspetto raffinato. 

Husky Injection Molding Systems Ltd., azienda leader nel settore delle macchine e dei servizi di stampa a iniezione per il mercato delle bottiglie in PET, ha invece sviluppato gli utensili per la preforma da cui viene soffiata ERIT e ha ottimizzato il peso e le caratteristiche del contenitore finito. Husky ha anche sviluppato il tappo, collegato con un meccanismo a cerniera. 

La bottiglia è stata infine decorata con un’etichetta CleanFlake™ realizzata da Mida SpA, parte di Aro Group. Questa soluzione permette di separare nettamente l’etichetta e l’adesivo dal contenitore in PET durante i processi di riciclaggio tradizionali per produrre fiocchi di PET puri più adatti al riciclo.

“Questo progetto non è stato concepito come un semplice esercizio accademico”, conclude Alessandro Dulli. “La nostra è una vera soluzione, già disponibile e pronta a essere prodotta su scala industriale da un brand qualificato”.

P.E.T. Engineering
Via Celtica 26/28 – Z.I. Ungheresca Sud
31020 San Vendemiano – TV – Italy
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.petengineering.com

Giovedì, 07 Novembre 2019 06:28

I vantaggi tecnici del sacchetto di carta

Grande successo ha registrato la seconda edizione dell’European Paper Bag Day, celebrato il 18 ottobre 2019 con un ricco programma di attività e festeggiamenti. L’idea di questa giornata promozionale annuale, partita dalla piattaforma “The paper bag”(1) intende valorizzare i vantaggi tecnici del sacchetto di carta. 
A fronte delle sfide della nostra era, come il cambiamento climatico e la scarsità di materie prime, crediamo sia fondamentale avere gli strumenti per poter fare una scelta informata.
E quindi, noi di Saccarta, da sempre fedeli alla carta, cogliamo l’occasione dell’European Paper Bag per portare la vostra attenzione sui vantaggi e i punti di forza del sacco di carta, su cui continuiamo ad investire, fiduciosi che sia l’imballaggio del futuro (oltre che del passato!). 

Le fibre usate per produrre carta kraft sono al 100% naturali, rinnovabili e biodegradabili:
- I sacchi di carta sono realizzati con fibre naturali fino al 100%
- Grazie alla ricerca sulle barriere ecologiche la quota di materiali rinnovabili nei sacchi di carta aumenterà. Ciò sostiene il nostro approccio verso l’economia circolare e verso gli obiettivi fissati dall’Accordo sul clima di Parigi (COP21) incentrato sulla riduzione dell’uso delle materie prime fossili.
- La carta è biodegradabile al 100%: si degrada nel giro di 2-5 mesi, senza apportare alcun danno all’ambiente
- La carta è riciclabile al 100%: la carta kraft è un’eccellente fonte di fibre per l’industria del riciclaggio; le sue fibre lunghe e robuste possono infatti essere riciclate più volte. Il tasso di riciclaggio della carta in Europa è del 72,3%. 

La gestione e la crescita sostenibile di boschi e foreste in Europa è un elemento centrale della catena del valore dei sacchi di carta: 
- le fibre sono ricavate dagli scarti del diradamento degli alberi e da quelli delle lavorazioni dell’industria del legno con provenienza da boschi e foreste gestiti in modo sostenibile in Europa.
- Con una superficie delle aree boschive pari a 215 milioni di ettari, più di un terzo dell’Europa risulta essere ricoperto da foreste. In Europa la copertura forestale sta crescendo dell’1,4% (2) all’anno grazie al costante rimboschimento operato in concomitanza all’abbattimento. Per ogni albero abbattuto ne vengono piantati due nuovi. 
- La gestione sostenibile delle foreste protegge i corsi d’acqua, promuove la ricerca sulle nuove specie, protegge la biodiversità e tutela il welfare dei lavoratori dell’industria forestale. 

Le foreste giocano un ruolo chiave nella mitigazione delle emissioni di anidride carbonica, e quindi del cambiamento climatico: 
- le foreste fungono da sink biosferico: 1 m3 di legno cattura 1 t di anidride carbonica emettendo 0,7 t di ossigeno. Il sequestro annuo medio di anidride carbonica nelle foreste europee controbilancia le emissioni di un paese come la Germania (3).
- Il carbonio immagazzinato non viene rilasciato con l’abbattimento dell’albero, ma rimane nei derivati della foresta, come i prodotti in legno e i sacchetti di carta. Un chilo di carta immagazzina 1,3 chili equivalenti di CO2 e questo periodo di sequestro del carbonio si estende quando la carta viene riciclata.
- In base a uno studio dell’ETH di Zurigo, l’imboschimento mondiale è la misura più efficace contro il cambio climatico (4). 

In base a uno studio di RISE, i sacchi di carta sono chiaramente l’opzione più favorevole quando si tratta di cambiamento climatico (5):
- il carbon footprint dei sacchi di cemento in carta è 2,5 volte inferiore rispetto al carbon footprint dei sacchi di cemento PE FFS.
- Il sacco di cemento in carta è anche più efficiente sul piano energetico: con l’energia fossile consumata per produrre un sacco di plastica si producono cinque sacchi di carta. 
- La produzione di sacchi di carta utilizza un alto livello di fonti energetiche rinnovabili.
- In un sacco di carta vengono utilizzate come materia prima una quantità 18 volte inferiore di risorse fossili. 

Questi che abbiamo elencato sono solo alcuni dei punti di forza del sacco di carta dal punto di vista ambientale, e l’intera filiera sta lavorando per migliorare ulteriormente ciascuno di questi parametri. 
Allo stesso modo noi di Saccarta ogni giorno prendiamo decisioni piccole e grandi per cercare, quando è possibile, di ridurre il nostro impatto ambientale. 

www.saccarta.it

 

(1) La piattaforma “The Paper Bag” è stata costituita nel 2017 dai principali produttori europei di carta kraft e di sacchetti di carta, che si dedicano a promuovere i vantaggi del packaging a base cartacea. “The Paper Bag” è controllata dalle organizzazioni CEPI Eurokraft ed EUROSAC.

(2) “State of Europe’s Forests 2015” – FOREST EUROPE, 2015

(3) Secondo la scheda tecnica di Clean Energy Wire “Germany’s greenhouse gas emissions and climate targets, 2016”, la Germania produce 9,2 tonnellate di emissioni di CO2 per persona all’anno. Con 80 milioni di abitanti, le emissioni annuali di CO2 corrispondono a 736 milioni di tonnellate. 

(4) The global tree restoration potential, Bastin JF, Finegold Y, Garcia C, Mollicone D, Rezende M, Routh D, Zohner CM, Crowther TW, pubblicato in Science, 5 luglio 2019 

(5) ESG LCI Study, RISE, Ottobre 2017 

Un impianto recentemente realizzato per uno dei più importanti produttori di carne d’Europa ci dimostra come si possa ottimizzare produttività e disponibilità di un sistema, oltre che ridurre il tasso di errori nella palettizzazione di cartoni di prodotto finito fino al valore di 3 errori ogni 40000 colli. Un risultato davvero importante che si traduce in un ritorno di investimento concreto e immediato per il cliente.
Il cliente produce e distribuisce carni, salumi e prodotti confezionati a base di carne per i supermercati. Lo scopo della nuova installazione era quello di realizzare una piattaforma logistica capace di raggruppare i flussi provenienti da 5 differenti unità di produzione situate ad alcune centinaia di kilometri una dall’altra.

La soluzione chiavi in mano fornita da Fives Syleps include la fornitura dei nastri trasportatori con 10 smistatori ad alta portata, con velocità variabili tra i 2 e i 100 metri/minuto. L’automazione del sistema continua con la fornitura delle postazioni « pick to light » dotate di display, per le operazioni di picking e l’integrazione del software proprietario di gestione del magazzino WMS Sydel Universe (SU). Il software permette di automatizzare la gestione del magazzino, la fase di ricezione dei materiali e della preparazione degli ordini.
Completa la fornitura la realizzazione di una postazione di palettizzazione robotizzata, che velocizza ulteriormente il sistema e riduce il tasso di errori al valore di 3 su 40000, sostituendo l’operatore in una delle operazioni più delicate, ovvero la preparazione dei pallet di prodotti finiti.  
Il sistema così configurato è capace di gestire 9000 colli/ora con una disponibilità garantita 24 ore su 24.  

Contatti:
Ugo Vivone – 00.39.331.626.82.73 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.fivesgroup.com

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